Perugia: un bagno di folla e tante emozioni.

Un bagno di folla e tante emozioni all’inaugurazione

Inaugurata a Perugia la mostra di Paolo Rossi

Pablito, Great Italian Emotions la mostra di Paolo Rossi è stata presentata a Perugia e resterà aperta fino al 30 giugno presso la Rocca Paolina di Perugia.

All’inaugurazione ha partecipato Paolo Rossi, visitando prima, lo Stadio Curi di Perugia e il Museo del Calcio che ospita la sua maglia storica e dove ha incontrato la dirigenza del Perugia Calcio e qualche ex grifone. Il percorso verso la mostra è proseguito con il Minimetro, all’interno della cabina personalizzata con l’immagine di Paolo e della mostra, e via verso il Cerp della Rocca Paolina.

Con Paolo Rossi torna il calcio che non c’è più

“Sono certo che l’evento saprà regalare a Perugia e all’Umbria un’occasione imperdibile in cui la poesia del calcio è capace di far sognare grandi e piccini”. E’ quanto ha detto il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli, cerimonia alla quale non ha potuto partecipare. “Ho avuto comunque il piacere e il privilegio – ha affermato Paparelli – di visitare la mostra oggi in anteprima e, oltre ad averla apprezzata per la qualità dell’allestimento e dell’organizzazione, mi ha stupito per sua la capacità di emozionare attraverso un racconto ricco di ricordi e testimonianze davvero preziose”.

 

Dopo 40 anni il Campione del Mondo è rientrato nel”suo” Stadio Curi

Prima dell’inaugurazione, avvenuta alle ore 18 presso il Cerp – Centro Espositivo Rocca Paolina di Perugia, il campione del mondo ha visitato lo stadio Renato Curi e il Museo del Grifo.

Paolo Rossi ha indossato la maglia biancorossa durante la stagione ’79-’80 collezionando, tra campionato e Coppa, 32 presenze e 13 gol.

Ad accoglierlo al suo arrivo, lo staff biancorosso insieme al dt Roberto Goretti. Un Paolo Rossi emozionato, mano nella mano insieme alle due figlie, ha percorso il tunnel che dagli spogliatoi porta al campo da gioco dello stadio Renato Curi iniziando a rievocare i primi ricordi. Poi l’ingresso in campo, qualche aneddoto e due calci al pallone sul manto erboso del campo che ha fatto la sua storia. Immancabile la visita all’interno del Museo del Perugia Calcio, la stretta di mano e due chiacchiere con il Presidente Massimiliano Santopadre, il saluto al sindaco di Perugia Andrea Romizi. All’ex Grifone è stata consegnata la maglia numero 9 con il suo cognome impresso sopra. Rossi, 9. Nove come la sua ex maglia esposta all’interno del Museo. Paolo Rossi si è soffermato a lungo a fissarla. Ancora emozioni, ancora ricordi alcuni positivi e altri negativi.

Dopo aver scattato foto e firmato autografi ad alcuni tifosi ed ex amici, Paolo Rossi e la sua famiglia si sono diretti verso il Minimetrò. Ad attenderli le squadre del settore giovanile del Perugia. Direzione l’inaugurazione che darà il via alla sua mostra ufficiale dove erano presenti il Presidente Massimiliano Santopadre, il dt Roberto Goretti e il ds Marcello Pizzimenti.

Per la prima volta in visita al Museo storico del Perugia

Il pallone d’oro e campione del mondo di Spagna ’82 Paolo Rossi ha visitato per la prima volta il museo storico del Perugia calcio allo stadio Curi. A Pablito, in biancorosso nella stagione 1979-’80, il presidente della società Massimiliano Santopadre insieme al sindaco Andrea Romizi hanno regalato una maglia con il numero 9 e il suo nome.
“Per me Perugia é stata una tappa – ha ricordato Rossi -, ci sono rimasto solo un anno quando ne avevo 23. Però é stata importante. Fu una discreta annata che ricordo sempre con piacere”.

Rossi ha parlato anche del Perugia attuale. “Lo seguo – ha detto -, è un’ottima squadra”. “Il campionato di B é difficile, ma penso piano piano ce la possa fare”, ha chiosato alludendo al ritorno in A.
Soddisfatto della visita Santopadre. “Lui e Bruno Conti erano i miei idoli”.


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